Le cause principali
I piccoli disturbi intimi sono molto diffusi in Italia.
L’ambiente vaginale è protetto da centinaia di specie batteriche differenti, ma è sufficiente una minima variazione dell’ acidità vaginale perché una di queste possa proliferare, causando un’infezione. Inoltre, quando la barriera di difesa si indebolisce, può essere attraversata da microrganismi come batteri, funghi, protozoi e virus.
Tra i disturbi causati da infezioni, i più diffusi sono le vaginiti e le vulvovaginiti, la cui presenza è diagnosticata in una media che va da 25 a 40 volte su un numero di 100 visite ginecologiche.
Non tutti gli stati irritativi sono causati da infezioni. Il disturbo sia d’origine infettiva o meno, alla base della sua comparsa c’è sempre un dismicrobismo della flora batterica vaginale.
A volte si tratta di disequilibri passeggeri, causati da stati particolari come il ciclo mestruale, la gravidanza, il puerperio, la menopausa, oppure da comportamenti occasionali come l’utilizzo di detergenti intimi aggressivi o l’utilizzo di biancheria sintetica.
Altri fattori di disequilibrio possono essere interventi chirurgici, trattamenti clinici invasivi, terapie antimicrobiche come quelle antibiotiche, l’uso di contraccettivi ormonali, i rapporti sessuali e stati di stress psicofisico.