Benessere intimo
L’ambiente vaginale ha un equilibrio molto delicato, basta pochissimo per provocare alterazioni e causare piccoli disturbi intimi come: arrossamento, irritazione, leucorrea (perdite vaginali), prurito, dolore.
Da cosa dipende
Il benessere dell’ambiente vaginale dipende principalmente dall’equilibrio della microflora batterica che lo abita e che ha il compito di proteggerlo dagli attacchi di agenti esterni.
Si tratta di un equilibrio molto complesso e delicato che varia a seconda dell’età e delle variazioni ormonali della donna.
Le variazioni ormonali
Le variazioni ormonali che influenzano l’equilibrio della flora batterica vaginale, sono dominate dagli estrogeni, che regolano la concentrazione di glicogeno vaginale.
È il glicogeno a regolare la proliferazione dei Lattobacilli acidofili, la cui presenza è fondamentale per l’equilibrio della microflora vaginale.
Il glicogeno è presente durante le prime settimane del periodo neonatale quando il PH è acido (pH 3,5-4,5). Trascorso questo periodo diventa alcalino.
Dal primo anno di vita in poi il glicogeno è assente fino alla pubertà e i valori del pH vaginale sono alti (pH 7-8).
Dopo la pubertà, la comparsa degli estrogeni, aumentando il livello di glicogeno, causa un abbassamento del valore di pH vaginale. I Lattobacilli diventano la microflora vaginale predominante.
Dopo la menopausa i livelli di estrogeni e di glicogeno vaginale diminuiscono notevolmente, il pH aumenta, rendendo la donna più esposta a infezioni batteriche.
I Lattobacilli acidofili
I Lattobacilli acidofili hanno il compito di regolare il pH vaginale e combattere le infezioni batteriche. La loro azione sul benessere intimo della donna è importantissima perché inibiscono la crescita, l’adesione alla mucosa e la proliferazione dei microrganismi che possono causare infezioni.
La diminuzione della presenza di Lattobacilli favorisce l’instaurarsi di disturbi e infezioni vaginali.